A San Benigno, ottant’anni fa, tredici giovani furono vittime della rappresaglia nazifascista.
CUNEO San Benigno ricorda gli 80 anni dall'Eccidio della Candelora
A San Benigno, ottant’anni fa, tredici giovani furono vittime della rappresaglia nazifascista.
Lunedì 2 febbraio, nel giorno della Candelora, ricorre l’80esimo anniversario dell’Eccidio di San Benigno nel quale caddero 13 giovani vittime della violenza nazifascista.
Il tempo non ha scalfito la memoria di quel tragico 2 febbraio 1945, quando la comunità di San Benigno fu colpita dalla violenza della guerra. Tredici giovani, tutti sotto i trent’anni, furono brutalmente prelevati durante i festeggiamenti della Candelora e successivamente giustiziati per rappresaglia. Il quattordicesimo si salvò, anche se gravemente ferito, perché creduto morto.
Presenti alla cerimonia i sindaci di Cuneo, Tarantasca, Busca, Centallo, Borgo San Dalmazzo e Beinette, insieme ai rappresentanti delle associazioni combattentistiche di partigiani e deportati, con i loro cappelli da alpino e medaglie.

